domenica 1 maggio 2011





Grande successo per l’incursione di Officina Materica al fuori salone nella settimana meneghina del design durante i festeggiamenti dei 50 anni del Salone del Mobile.
Giovedì 14 aprile negli spazi del MòComfortFoodCafé, presso la nuova UPIM POP di Piazzale Corvetto, gli artisti Fabrizio Di Nardo e Piero Orlando di Officina Materica hanno dato luogo ad una performance dal titolo Isole e Maree, l’Arte incontra Cibo e Design, in collaborazione con il progetto MediterraneO, del designer salernitano Angelo Soldani. Nel luogo in cui design, cultura gastronomica e artigianato si incontrano per cambiare le regole e contaminare le idee, si è manifestata con grande successo anche la tecnica di Officina Materica, che per eccellenza si nutre del principio di trasformazione e reinterpretazione della materia: l’arte materica. Questa espressione artistica torna ad essere, dunque, una nuova opportunità per pensare le geometrie dell’incontro, sintetizzare le intenzioni comunicative e le esigenze pratiche dell’artigiano, dell’artista e del designer, in un contesto di celebrazione del gusto, che come un mare agitato e caldo esplora le rive delle arti e avvolge, sotto uno stesso sole, le identità di ciascun atollo. Sono isole che si parlano, confini che si cercano, distanze in cui crescere e confrontarsi.
Nella stessa occasione, venerdì 15 aprile, gli artisti di Officina Materica hanno invaso con la loro arte travolgente anche la showroom permanente di Metropolis by Ivas in Via Voghera a Milano, zona Tortona, dove hanno esposto alcune opere della loro ultima produzione, ospitati in questa eclettica e composita cornice, tra barattoli di resine, vernici e materiali che ricreano per gli interni effetti materici e suggestioni metropolitane. L’incontro tra Officina Materica e Metropolis by Ivas era già avvenuto in precedenza, in occasione del SensOfWine 2011 di Luca Maroni, quando per l’istallazione Metalchemica, esposta al Palazzo dei Congressi di Roma a fine gennaio, hanno utilizzato per la prima volta, le resine della linea Metropolis per esaltare la superficie lignea e creare nuovi riflessi su sabbia e colori. Per il Salone del Mobile Fabrizio Di Nardo e Piero Orlando hanno riproposto le tematiche a loro più care, rielaborate e rivisitate, in cui le ruvide superfici del legno e quelle delle resine autolivellanti si incontrano su una materia scalfita dal tempo, generando forme inconsuete e suscitando emozioni inattese.
Situazioni estemporanee di grande impatto emotivo, siglate Officina Materica.