mercoledì 28 dicembre 2011

POLVERINI PREMIA VINCITORI CONCORSO ‘I COLORI DELLA MIA REGIONE’

La presidente Renata Polverini ha premiato questo pomeriggio i sei giovanissimi vincitori del concorso di disegno 'I colori della mia Regione', nell'ambito dell'iniziativa 'Natale in Ufficio' promossa dalla presidenza della Giunta regionale, che ha visto per due giorni i figli dei dipendenti, tra i 5 e 12 anni, seguire un laboratorio di creatività con l'aiuto degli artisti di 'Officina materica'.
28/12/2011 - Oltre cento bambini e bambine hanno animato la palazzina C della sede della giunta di via Cristoforo Colombo, colorando con i loro disegni le pareti del palazzo, utilizzando colori a matita, pastelli o pennarelli. La Presidente si è complimentata con tutti i bambini, ai quali è stato consegnato un attestato e un piccolo dono,  e ha premiato i disegni migliori. L'iniziativa si inserisce, come ha spiegato la presidente Polverini, nelle attività promosse dall'amministrazione in favore delle famiglie dei dipendenti regionali, sull'esempio dei centri estivi gratuiti avviati la scorsa estate, per dare la possibilità ai bimbi "di stare vicini a mamma e papà mentre loro lavorano". I due artisti che hanno lavorato con i bimbi, Fabrizio Di Nardo e Piero Orlando, hanno donato alla Regione Lazio due opere che erano state esposte al Macro per i 150anni dell'Unita d'Italia: due totem fatti di legno, resina e sabbia. Le due opere sono state collocate all'ingresso del palazzina B della Regione. Tutti i lavori dei piccoli artisti sono stati fotografati per essere pubblicati sul sito web istituzionale della Regione Lazio e su quello di Officina Materica. Successivamente saranno esposti presso la sede della Regione Lazio e, come ha sottolineato la presidente Polverini, sarà "la prima volta che le opere dei bambini saranno esposte in una struttura pubblica per formare una intera parete artistica".
 

mercoledì 21 dicembre 2011

OFFICINA MATERICA ED I SUOI LABORATORI PER BAMBINI AL MUSEO MACRO TESTACCIO

C'era una volta: festival per la famiglia

Teatro, cinema, musica e mostre per bambini al Macro Testaccio di RomaROMA, 16 dicembre 2011 - Dal 16 dicembre e fino al 22 gennaio 2012 il Macro Testaccio La Pelanda ospita C'era una volta, primo festival di family artentainment di Roma. Come indica chiaramente la parola family, si tratta di una manifestazione ad ingresso gratuito che comprende una serie di eventi pensati per bambini e ragazzi, ma di interesse per tutta la famiglia. Per questo C'era una volta si rivolge anche alle scuole e non limita la sua programmazione al periodo natalizio, ma la estende alla settimana precedente e a quelle successive alla fine delle vacanze natalizie. Le iniziative si svolgono dalle 15 alle 23 nei seguenti giorni: 16-17-18 dicembre, 20-21-22-23 dicembre, 27-28-29-30 dicembre 2011; quindi il 3-4-5-6-7-8 gennaio, 10-11-12-13-14-15 gennaio, 17-18-19-20-21-22 gennaio 2012.
Mostre, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, concerti, reading, laboratori di teatro e attività artistiche. Ricco e variegato appare il programma di C'era una volta.
  • Mostra Le fiabe sono il tema della mostra collettiva C’era una volta…, che, spaziando tra pittura, scultura e fotografia, riunisce artisti italiani e stranieri, diversi per tecniche, stile, generazione e ispirazione. Molte opere esposte sono state realizzate per l'occasione.
  • Spettacoli teatrali Sul palco, costruito all’interno della Galleria delle Vasche al Macro Testaccio, si alterneranno compagnie e attori in un programma di spettacoli per bambini e letture recitate. In anteprima nazionale sarà messa in scena Fiabe Regionali Italiane, lettura spettacolarizzata delle fiabe regionali italiane, raccolte e scritte da Italo Calvino e Guido Davico Bonino nel volume Le più belle fiabe italiane. In anteprima assoluta pure I mentecattori, con Fabrizio Sabatucci e Francesco Venditti: i custodi di un museo, sorpresi a spettegolare, raccontano le vere storie che si celano dietro le fiabe più famose, giocando a comporre nuove e divertenti storie con l'aiuto del pubblico. Altra anteprima assoluta, L'uomo nero racconta con Enrico Lo Verso: l’uomo nero diventa protagonista della prima fiaba che racconta la sua storia, dalla nascita alla trasformazione in mostro. In programma anche una lettura spettacolarizzata del Piccolo Principe, curata da Saverio Deodato, e produzioni del teatro Verde e degli Accettella.
  • Musica Diversi anche gli appuntamenti con la musica, sempre legati alle fiabe. Cartoon Jazz, con il Carmen Falato Quartet, propone in chiave jazz le più belle musiche di cartoni e film per bambini, da Biancaneve a Spiderman. Punta sulle sigle più famose dei cartoni animati di ieri e oggi la serata Mondo Cartoon.
  • Cinema La sezione cinema propone lungometraggi animati e sulla storia dell’animazione stessa, tra produzioni europee, americane e giapponesi. Grande attenzione, in questa prima edizione, è dedicata alle produzioni italiane e a quelle giapponesi. Per l’Italia, sono previste proiezioni di film di Bruno Bozzetto, Emanuele Luzzati e Rainbow.
  • Omaggio a Salgari In programma una Maratona Sandokan: in due giorni sarà trasmessa per intero la popolarissima serie Rai degli anni Settanta.
  • Laboratori Sono molti i laboratori e le attività per famiglie in programma. Le Biblioteche di Roma propongono ogni mercoledì i laboratori creativi di Giovanna Micaglio, tra lezioni di affresco, costruzione di libri e gioielli. L’associazione Gocce di Arte, invece, cura ogni weekend laboratori di teatro per famiglie, con corsi per bambini e adulti. Sono previsti inoltre laboratori manuali per bambini di pittura e scultura a cura di OFFICINA MATERICA. In programma anche lezioni di tecnica presepiale a cura dell’architetto Guido Rainaldi, sovrintendente dell’Aula Paolo VI.
Per conoscere giorni e orari dei singoli appuntamenti consulta il programma sul sito di Macro Testaccio La Pelanda
C’era una volta… Primo festival di Family Artentainment di Roma Capitale
Dal 16 dicembre 2011 al 22 gennaio 2012
Orari: dalle 15 alle 23
Macro Testaccio - La Pelanda
Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma (mappa)
Ingresso gratuito
Info: 060608

sabato 10 dicembre 2011

Domani, 11 dicembre a Casina Valadier il bar sarà aperto dalle 10 alle 17.00 con i panini gourmet dello chef Massimo D'Innocenti, le crostate di Delfina Solinas, i cocktail di Fabrizio Valeriani Iena, a Casina potrete acquistare il coffee table book di Electa sulla storia della costruzione e di Valadier oppure i piatti della collezione con le colonne d'oro, visitare la mostra di www.officinamaterica.it e apprezzare gli arredi di Cappiello Design, vi aspettiamo al Pincio di Villa Borghese, venite a fare una passeggiata questo sarà un bel regalo di Natale, altro che centri commerciali!!

sabato 26 novembre 2011

Officina Materica al Vinoforum Class Casina Valadier 7- 8 dicembre 2011

 
scopri vinòforum201

Vinòforum Class - 7-8 Dicembre Casina Valadier


Presso la suggestiva cornice di Casina Valadier, Vinòforum Class ospita, in un evento esclusivo, una selezione di 90 etichette delle più prestigiose aziende italiane ed internazionali.

  
In perfetto stile Vinòforum, i visitatori potranno svolgere un itinerario di gusto attraverso vini, champagne e distillati pregiati.
Gli esperti e gli appassionati del Sigaro, potranno invece approfondire le tecniche di degustazione dei sigari della grande tradizione italiana in abbinamento a rinomati distillati.
A Vinòforum Class, c’è spazio anche per l’arte, infatti le diverse aree di Casina Valadier prenderanno nuova forma attraverso le opere degli artisti Fabrizio Di Nardo e Piero Orlando di Officina Materica.
Non mancherà la buona musica, rigorosamente swing, che accompagnerà i visitatori durante le degustazioni e che immergerà Casina Valadier in un’atmosfera unica.  





Ingresso € 40

lunedì 26 settembre 2011

Sostenibilità creativa, arte e design a Moa Casa Autunno 2011




Ecco il mix vincente della mostra di arredo e design che si terrà dal 28 ottobre al 7 novembre alla Nuova Fiera di Roma 
Moa Casa Autunno 2011, la mostra dell’arredo e design, tra tradizione e futuro, torna dal 28 ottobre al 7 novembre alla Nuova fiera di Roma, con una edizione ricca di novità e anteprime. In questa edizione Moa Casa diventa un vero e proprio incubatore di opere d’arte e design, all’insegna della creatività e della sostenibilità.
Lo spazio evento KATA, progettato da Michele Fanfulli Studio, in collaborazione con Puntodifuga Legno e Design, presenta il saper fare dell’Artigiano/Designer:  uno spazio-mostra in cui laboratori artigianali, giovani designer e scuole di design collaborano per dare forma a una nuova sinergia creativa basata sulla sostenibilità sociale e ambientale. L'approccio green di KATA non solo coinvolge la proposta e produzione materiale di oggetti, ma anche un modo di concepire una cultura basata sulla ricchezza della diversità delle radici e del territorio.
Le qualità dei materiali e delle lavorazioni, tipiche del saper fare dell'artigiano, si uniscono così alla visione progettuale e innovativa del designer, con l'intento dello sviluppo sostenibile e del consumo responsabile. Fare design significa anche dialogo, comunicazione e riflessione sui temi del pianeta: solidarietà sociale, salvaguardia dell'ambiente, biodiversità. Per questo, saranno ospiti di KATA associazioni umanitarie no-profit e aziende di prodotti biologici.  Durante l’edizione autunno di Moa Casa si terranno workshop sul forniture design dedicati ai giovani designer, sotto la guida esperta degli artigiani coinvolti nel  progetto. E ancora, eventi-racconti sui temi proposti, dall'elaborazione creativa del pane all'arte del ricamo, dal food design alle culture di altri mondi.
Al padiglione 2, i visitatori potranno esplorare, con il tatto e l’osservazione ravvicinata dei dettagli, le increspature della superficie e le intenzioni dell’artista.  Saranno esposte alcune opere di Officina Materica, il movimento fondato dagli artisti Piero Orlando e Fabrizio Di Nardo, incentrato su una tecnica inedita.  Come, Ipocentro, ispirata alla tragedia che ha colpito L’Aquila: opera materica di sabbia, legno e colore che sviluppa, su quattro livelli paralleli, la paura del crollo e la spinta alla rinascita. Ipocentro esprime la fragilità degli edifici instabili, il vuoto della perdita e allo stesso tempo lo spirito di un percorso, umano e urbano, di distruzione e ricostruzione. Ipocentro è la prima opera che i due artisti realizzano a quattro mani, facendo così confluire le loro esperienze, prospettive e motivazioni in una sfida comune. Un progetto impegnativo volto ad approfondire un linguaggio artistico e umano.
Ma la sostenibilità entra anche in cucina con oggetti di design innovativi come Ico, la rivoluzionaria cappa che sintetizza elevate prestazioni, efficienza energetica e usabilità. Caratterizzata da una forma lineare ed essenziale, ICO è costituita da un elemento geometrico aperto, che fa da cornice ad una forma rettangolare in vetro, bianco o nero, o acciaio inox.  Grazie al sistema-motore Synairgy, si ottiene un risparmio del 50% di energia elettrica. Non solo. L’impiego di LED garantisce una perfetta illuminazione del piano cottura e agevola la preparazione dei cibi consentendo di risparmiare il 90% di elettricità.
About Moa Casa
Da circa 40 anni  è il felice mix tra tradizione e innovazione che consolida Moa Casa come la rassegna più importante per il mercato dell'arredo e del design del centro-sud. Tra i suoi espositori sono infatti presenti le migliori aziende italiane specializzate nel settore, la cui qualità viene valorizzata da un format espositivo progettato con lo specifico intento di far dialogare con intelligenza industria e artigianato di alto livello, classico e design, promuovendo i marchi più significativi del made in Italy.

venerdì 15 luglio 2011


TOTEM ITALICI: DIRITTI AGLI AUTORI

per i 150 anni dell’Unità d’Italia
Mercoledì 20 luglio 2011
dalle ore 19.00 alle ore 24.00

MACRO Testaccio – La Pelanda
Piazza Orazio Giustiniani 4 - Roma


Mercoledì 20 luglio, presso la struttura del MACRO Testaccio dalle ore 19.00 alle ore 24.00 avrà luogo l’evento dal tema Totem italici: diritti agli Autori, promosso e curato dagli artisti di Officina Materica, Fabrizio Di Nardo e Piero Orlando, presenti attualmente anche alla 54. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, Padiglione Italia - Regione Lazio, Roma, Palazzo Venezia, (fino al 22 settembre 2011), con l’opera Metalchemica.

L’evento si svolgerà nella splendida cornice del complesso ottocentesco dell’ex Mattatoio romano, sede del MACRO Testaccio, nel nuovo Centro di produzione culturale La Pelanda, a sostegno dell’arte e della musica italiana di eccellenza, in contemporanea con la Mostra Unicità d'Italia. Made in Italy e identità nazionale, realizzata sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e curata dalla Fondazione Valore Italia in collaborazione con l’Associazione del Design Italiano (ADI) e la Fondazione ADI - Compasso d’Oro. Nella stessa occasione sarà possibile visitare anche la mostra dedicata ai progetti di uno degli studi di architettura più importanti del mondo, Snohetta, unica tappa italiana di un tour mondiale che la Norvegia ha voluto dedicare allo studio-icona della sua architettura contemporanea.

Totem italici: diritti agli Autori nasce dall’idea di offrire spunti di riflessione in tema di tutela del diritto d’autore e dei diritti connessi. Si tratta di gigantesche strutture materiche, realizzate con legno, sabbia, acrilici e resine industriali Metropolis by IVAS, lavorate sul fronte e sul retro, posizionate verticalmente, quasi a costituire una folla di persone - autori che invocano la tutela dei propri diritti. Una vera e propria installazione artistica emozionale che valorizza il contesto espositivo e riunisce sotto un minimo comune denominatore tutte le idee e le aspirazioni di artisti ed autori, utile strumento di conoscenza per una seria e profonda riflessione individuale sulla tutela e valorizzazione dei diritti d’autore e della persona.

In apertura di serata, intorno alle ore 21.00, si svolgerà una performance live dell’artista Maurizio Pio Rocchi con l’esibizione delle danzatrici Giada GUBINELLI e Vanessa VALLE e l’accompagnamento musicale del quintetto jazz di Leonardo Cesari composto da Federico PASCUCCI al sax tenore, Claudio CORVINI alla Tromba, Bruno SALICONE al pianoforte e Gabriele GRECO al contrabbasso che presenterà brani tratti dal suo ultimo album Jazz Combo: Chasing the beat. Inoltre l'artista Nunzio Di Fabio presenterà il video Mandala dinamico, dedicato all'arte oggettiva ispirata alla geometria pitagorica.

Nel corso della serata sarà anche esposta la scultura architettonica IPOCENTRO - opera presentata in occasione della 12. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia nell’ambito del progetto E-picentro, sul tema della ricostruzione delle città colpite dal sisma, accompagnata dalla riproduzione dei video Ipocentro, viaggio onirico dentro l’opera realizzato dal filmaker Alessio Fattori, E-picentro di Giammetta e Metalchemica di Alessio Fattori.

Con questa iniziativa Officina Materica anticiperà il suo prossimo progetto creativo Art for Dignity, parte artistica integrante del Festival Internazionale dei Diritti Umani, in programma dal 10 al 17 settembre presso la struttura del Campus Universitario “Selva dei Pini” di Pomezia, in occasione dei primi 50 anni di attività di Amnesty International Italia.

L’intero evento, oltre che un momento di creatività, di conoscenza e di informazione, sarà dunque un’ottima occasione per raccogliere energie creative e nuove idee.

Totem italici: diritti agli Autori è promosso e curato da Officina Materica con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro storico di Roma Capitale.

Si ringrazia per la cortese ospitalità il MACRO Testaccio e la Fondazione Valore Italia, oltre agli sponsor tecnici di Officina Materica - Studio di Architettura Giammetta & Giammetta, METROPOLIS by IVAS, Mottolese Comunicazioneventi, PVA s.r.l., FRI Communication Group, LP Terranova Event – ELETTROPORGET snc, e ai media partner L’ideale e All Info.

sabato 18 giugno 2011

 




OFFICINA MATERICA
Museo Nazionale di Palazzo Venezia
Via del Plebiscito, 118 - 00186 Roma
Dal 23 giugno al 22 settembre 2011





Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
06 3225044 –328 4112014 – elisabetta@elisabettacastiglioni.com





domenica 1 maggio 2011





Grande successo per l’incursione di Officina Materica al fuori salone nella settimana meneghina del design durante i festeggiamenti dei 50 anni del Salone del Mobile.
Giovedì 14 aprile negli spazi del MòComfortFoodCafé, presso la nuova UPIM POP di Piazzale Corvetto, gli artisti Fabrizio Di Nardo e Piero Orlando di Officina Materica hanno dato luogo ad una performance dal titolo Isole e Maree, l’Arte incontra Cibo e Design, in collaborazione con il progetto MediterraneO, del designer salernitano Angelo Soldani. Nel luogo in cui design, cultura gastronomica e artigianato si incontrano per cambiare le regole e contaminare le idee, si è manifestata con grande successo anche la tecnica di Officina Materica, che per eccellenza si nutre del principio di trasformazione e reinterpretazione della materia: l’arte materica. Questa espressione artistica torna ad essere, dunque, una nuova opportunità per pensare le geometrie dell’incontro, sintetizzare le intenzioni comunicative e le esigenze pratiche dell’artigiano, dell’artista e del designer, in un contesto di celebrazione del gusto, che come un mare agitato e caldo esplora le rive delle arti e avvolge, sotto uno stesso sole, le identità di ciascun atollo. Sono isole che si parlano, confini che si cercano, distanze in cui crescere e confrontarsi.
Nella stessa occasione, venerdì 15 aprile, gli artisti di Officina Materica hanno invaso con la loro arte travolgente anche la showroom permanente di Metropolis by Ivas in Via Voghera a Milano, zona Tortona, dove hanno esposto alcune opere della loro ultima produzione, ospitati in questa eclettica e composita cornice, tra barattoli di resine, vernici e materiali che ricreano per gli interni effetti materici e suggestioni metropolitane. L’incontro tra Officina Materica e Metropolis by Ivas era già avvenuto in precedenza, in occasione del SensOfWine 2011 di Luca Maroni, quando per l’istallazione Metalchemica, esposta al Palazzo dei Congressi di Roma a fine gennaio, hanno utilizzato per la prima volta, le resine della linea Metropolis per esaltare la superficie lignea e creare nuovi riflessi su sabbia e colori. Per il Salone del Mobile Fabrizio Di Nardo e Piero Orlando hanno riproposto le tematiche a loro più care, rielaborate e rivisitate, in cui le ruvide superfici del legno e quelle delle resine autolivellanti si incontrano su una materia scalfita dal tempo, generando forme inconsuete e suscitando emozioni inattese.
Situazioni estemporanee di grande impatto emotivo, siglate Officina Materica.

lunedì 11 aprile 2011

ISOLE E MAREE

Officina Materica per MediterraneO/Mò
ISOLE E MAREE
L’Arte incontra Cibo e Design
Milano, giovedì 14 aprile h 11.30

Nel luogo in cui design, cultura gastronomica e artigianato si incontrano per cambiare le regole e contaminare le idee, trova posto anche l’espressione artistica che per eccellenza si nutre del principio di trasformazione e reinterpretazione: l’arte materica. L’arte che dal “già dato” e “ormai vissuto” trova ispirazione per comprendere e trasmettere nuove suggestioni.

Nasce così la collaborazione tra OFFICINA MATERICA e MEDITERRANEO con ISOLE E MAREE, una performance degli artisti Piero Orlando e Fabrizio Di Nardo negli spazi del MòComfortFoodCafé presso la nuova UPIM POP di Piazzale Corvetto – Milano, giovedì 14 aprile dalle ore 11.30.

Officina Materica ha fatto della tecnologia e dell’artigianato una nuova forma d’Arte materica sperimentando, grazie agli utensili della tradizione artigianale, la trasformazione del legno multistrato. Attraverso l’uso di sabbia, colori acrilici e resine industriali (n.d.r. fornite da Metropolis by Ivas) l’artista arriva a creare la giusta miscela alchemica, frutto di una tecnica innovativa che esplora la stratificazione della materia lignea, quasi volesse scandagliare la stratigrafia e riscoprire la linea costiera del Nostro Mare.

Questa collaborazione artistica diviene dunque una nuova opportunità per pensare le geometrie dell’incontro, sintetizzare le intenzioni comunicative e le esigenze pratiche dell’artigiano, dell’artista e del designer, in un contesto di celebrazione del gusto, che come un mare agitato e caldo esplora le rive delle arti e avvolge, sotto uno stesso sole, le identità di ciascun atollo.
Sono isole che si parlano, confini che si cercano, distanze in cui crescere. Un appuntamento da non perdere per vedere dal vivo la materia farsi arte.

mercoledì 6 aprile 2011

Cesure ad Officina Materica 12 Aprile 2011

Esposizione delle opere di Fulvio Biancatelli
The Basement di Officina Materica
Sabato 12 Aprile ore 19.30

Roma, 12 Aprile 2011: Dopo il vernissage dello scorso 02 Aprile il Basement di Officina Materica www.officinamaterica.com via Beato Battista Spagnoli 61, h 19.30 ingresso libero con tesseramento all’Associazione Culturale – torna ad aprire le sue porte, offrendo al pubblico una nuova occasione per ammirare le bellissime opere di Fulvio Biancatelli - http://www.fulviobiancatelli.com/ - nella mostra “Cesure”.

Vi segnaliamo che Il vernissage del 02 aprile ha ospitato la redazione di Arte 24 per uno speciale in onda su Rete Oro Sat Canale 905 Sky giovedì 07 aprile e online su www.DFGroma.com da venerdì 08 aprile 2011.

giovedì 24 marzo 2011

Cesure ad Officina Materica

Roma, 02 Aprile 2011: Torna la primavera e tornano le serate d’arte al Basement di Officina Materica – via Beato Battista Spagnoli 61, Roma h19.30, ingresso libero con tesseramento all'associazione culturale. Il laboratorio e spazio espositivo di Fabrizio Di Nardo e Piero Orlando si prepara ad accogliere l’esposizione “Cesure ad Officina Materica”  dell’architetto e artista Fulvio Biancatelli, per un nuovo viaggio, dagli scantinati segreti di Roma Sud, nell’arte materica, quell’arte che si fa male, sporca, spacca e rigenera.
Fulvio Biancatelli, architetto romano classe ‘57, nel corso del suo percorso artistico ha realizzato murales e quadri onirici e colorati; da alcuni anni si dedica, con la passione di un archeologo che rinviene tracce della storia, alla realizzazione di opere materiche che nascono dagli scarti, dagli avanzi del mondo che nella sua corsa rifiuta ciò che smette la propria funzione vitale e si converte in superfluo, inutile, spreco.
Nello sguardo dell’artista risplende la meraviglia di chi scopre al largo delle coste, in mezzo ad un mare profondo e oscuro, il relitto di una nave pirata affondata dopo un arrembaggio fortunato. Eccoli lì, gli ori sommersi, i tesori arrugginiti, le gemme consumate dall’oceano, il gigante minaccioso caduto in un indegno letargo, e di quella poesia distrutta Biancatelli ne fa arte.
Dagli scarti della società moderna, ingorda divoratrice di nuove cose, Biancatelli ricostruisce, reinterpreta, ed è come imparare a parlare. Scoprire un nuovo linguaggio. Parole fatte di corpi che cambiano pelle, corpi di cui l’artista modifica la superficie, altera il DNA, intrappola e libera nuova soluzioni.
Contro la morbosità del corpo perfetto, della pelle di plastica, dell’ideologia dell’inespressività, ammiriamo queste opere che ci rinfacciano il passato, esibiscono suture e cicatrici, ci costringono ad accettare lo sforzo della rinascita costante. Perché una volta perduta la nobiltà dell’oggetto, svanito lo scintillio del nuovo e la virtuosità della forma ideale, emerge l’identità della materia. È l’io profondo che sopravvive al mutare del corpo. Ci siamo noi dentro queste opere, con i nostri rifiuti, i disprezzi accumulati, le indecisioni, gli sguardi respinti, le parole perdute, le occasioni mancate. Siamo noi questi frammenti di coscienza organizzati in un nuovo quadro, il panorama della negazione del niente in cui diventiamo, forse per la prima volta, sinceramente belli.
La mostra che avrà luogo presso The Basement (che si inaugura sabato 2 Aprile e sarà possibile visitare su appuntamento contattando il 338 30.89.141 fino al 12 aprile), presenta “Gran Sasso d’Italia” un’opera sospesa in ferro alta 2.2 m; una riflessione cruda e disarmante sulle minacce, che come una spada di Damocle pendono sulle nostre teste. Sono le minacce civili, etiche, politiche, e le minacce della natura, dei terremoti. L’opera è avvicinabile, vuole essere toccata, scossa, prende vita dalla vita che la sfiora. Fabio Stassi ne ha realizzato un reportage fotografico e video che farà parte di questo percorso espositivo.
Come le creazioni di Biancatelli nascono dagli scarti, dalle macerie di ciò che sopravvive mutando, così le città (o le civiltà) distrutte riemergono affrante da se stesse. Da ciò che resta, parte la salvezza dell’essenziale, la selezione primitiva di ciò che ha un senso fuori di sé, una nuova estetica del sottosuolo, dove il bello è un corpo ferito, consumato. E nulla è mai, completamente, perduto.

martedì 18 gennaio 2011

OM al Sensofart......l'arte al SensOfWine 2011

Roma, 29 Gennaio 2011: anche quest’anno Officina Materica sarà presente al SensOfWine di Luca Maroni. Il prestigioso appuntamento per gli appassionati del buon vino torna a Roma con molte importanti novità. Prima  fra tutte la location: sarà il Palazzo dei Congressi all’EUR ad ospitare il 29 e 30 gennaio l’edizione 2011 della manifestazione vinicola. Il grande spazio d’incontro offre l’occasione non solo per riunire aziende vinicole, visitatori, esperti e curiosi, ma anche per ospitare l’Arte. Nel foyer del Palazzo nasce così Sensofart una sorta di camera iperbarica sensoriale e artistica che accoglie il visitatore decomprimendolo dallo stress e dalla contaminazione cittadina per immergersi con un nuovo stato emotivo in un viaggio tra profumi e sapori dalla terra.
Sensofart accompagna il pubblico in un percorso fotografico nel mondo delle vigne grazie alla mostra “Vinalia” di Vittorio Storaro, Parte Prima, dedicata al Lazio. Immagini di luce e cultura vinicola che sono origine di ciò che si va poi a degustare.
Affianco agli scatti del grande maestro della fotografia cinematografica trova posto la sperimentale istallazione materica realizzata dagli artisti di Officina Materica, Piero Orlando e Fabrizio Di Nardo pensata in collaborazione con lo Studio di Architettura Giammetta & Giammetta su supporto fornito dalla Terranova Eventi e realizzata anche con inclusioni delle resine di Metropolis by IVAS.
L’opera rappresenta una sfida e un’innovazione non solo per la sua imponente struttura fisica (alta più di 5 metri e lunga quasi 10 metri), ma per il concetto che ne accompagna la gestazione e lo sviluppo: creare un’opera che sia un percorso; fare sì che la fruizione artistica sia sostanza non solo per la vista, ma anche per gli altri sensi. Per stimolare l’udito dall’opera emerge, come un’eco primordiale, la sequenza musicale del musicista compositore Leonardo Cesari, nata dalla campionatura dei suoni e dei rumori della tecnica e dalle voci degli artisti con il contributo canoro di Lara Stacchini. Segue l’esperienza tattile, perché l’opera scolpita sul legno, trattata con sabbia, colore e resina, deve essere toccata, vissuta sotto i polpastrelli, sentita con la pelle. L’odore del legno, della naturalità della materia che si trasforma in arte, completa il viaggio sensoriale, che è stato raccontato in modo originale nel video realizzato dal filmmaker  Alessio Fattori. La contaminazione tra discipline artistiche diverse fa parte dello spirito aggregante di Officina Materica.
L’istallazione di Officina Materica è percorso non solo in senso figurativo, ma anche in senso fisico, poiché comincia all’esterno dell’edificio e corre lungo i passi di chi si avventura all’interno del Palazzo dei Congressi. Il monolite di materia grezza fa il suo ingresso impattando contro la superficie muraria  e si trasforma in un piano intrecciato di nervature che si contaminano. Radici che lottano, emergono, si trasformano e crescono, arrampicandosi verso l’alto, radici che cercano un’origine in un cielo immaginario. Per la prima volta Di Nardo e Orlando introducono nelle loro creazioni un elemento nuovo, perfettamente coerente con il passato: la resina. L’albero creato dall’uomo.
L’ispirazione sgorga dalla stessa materia, se ne impossessa e la trasforma, piegandola al gesto artistico. L’interazione con lo spettatore si traduce anche in un piano ligneo su cui l’avventore potrà lasciare una traccia tangibile del suo passaggio. Spaccare con le proprie mani una tavola per affermare la propria presenza, scolpire un’impronta sperimentando una tecnica d’arte quasi sconosciuta, fatta di emozioni, istinto e passione.

mercoledì 5 gennaio 2011

Esposizione delle opere di Andrea Capanna

Roma  15 Gennaio 2011: A partire dalle ore 19.00 The Basement, il laboratorio artistico ed espositivo di Officina Materica, apre le sue porte per accogliere le opere di Andrea Capanna. Una nuova opportunità per immergersi nell’arte ed incontrarsi sul piano colorato e sorprendente del talento di un artista che indaga con la sua arte il punto di vista emotivo dell’umano.

Andrea Capanna cambia punto di osservazione e dopo aver sperimentato diversi supporti sceglie oggi di dedicarsi alla pittura su muri. Come fosse un primordiale istinto, l’arcaico richiamo alla nostra prima arte. Passa dal figurativo all’astratto senza perdere mai di vista il corpo che si fa anima. Il corpo sessuale, il corpo che diventa trasposizione della paura, della solitudine, dell’incontro. E poi d’un tratto il sentire prende il sopravvento e nella distrazione della carne riusciamo a vedere ciò che non ha forma, ma invade gli spazi. L’artista però non manca di osservare e reinterpretare la natura attraverso la lente di una macchina fotografica. Nella ricerca del dettaglio dà nome a quello stato emotivo che non smette di cercare una soluzione artistica.

Per l’occasione gli artisti di Officina Materica, Piero Orlando e Fabrizio Di Nardo, offriranno un’anteprima dell’opera in corso di realizzazione che verrà esposta presso il Palazzo dei Congressi in occasione dell’appuntamento annuale del SensOfWine il prossimo 29 gennaio. Una sfida nuova per i due artisti, in termini di produzione (l’opera sarà alta 5.5 metri) e di innovazione.

L’appuntamento sarà inoltre l’occasione per presentare e raccontare Arte d’impresa, la neonata collaborazione fra Officina Materica e JUMP Associati, studio associato per la consulenza aziendale orientato alla valorizzazione dei talenti nelle imprese. Da questo gemellaggio, nato dall’entusiasmo e dall’idea comune che l’arte sia strumento di crescita e incontro, verranno realizzati corsi di team building e di risoluzione dei conflitti attraverso l’arte materica con la tecnica di OM e la professionalità dei consulenti di JUMP.

Tante buone ragioni per aderire al primo evento del 2011 targato The Basement.